Influenza

In: Guida di automedicazione
L’influenza è una malattia acuta delle vie respiratorie causata da un virus che ha una grandissima capacità di cambiare (“mutare”) nel tempo, rendendo poco efficaci le nostre difese nei suoi confronti. Spesso si definisce erroneamente influenza ogni infezione dell’apparato respiratorio; in realtà la vera influenza ha caratteristiche che la rende più a rischio di complicazioni di una qualsiasi faringolaringite o bronchite febbrile.


I sintomi più frequenti dell’influenza sono la febbre, un senso di malessere generale, dolori ai muscoli ed alle articolazioni, tosse, raffreddore, mal di gola e mal di testa. Inoltre, si può provare un senso di nausea e di inappetenza. Questi sintomi durano circa una settimana.
L’influenza, particolarmente frequente durante i mesi freddi, è un’infezione respiratoria che viene trasmessa per via aerea da virus che entrano nell’organismo umano attraverso il naso e la bocca. Più dettagliatamente, il virus si trasmette da un soggetto ad un altro attraverso le goccioline di saliva emesse nell’aria con un banale colpo di tosse o uno starnuto da una persona infetta.
La fase contagiosa inizia già il giorno prima della manifestazione dei sintomi e continua nei cinque o sei giorni successivi. Per ridurre il rischio di contagio, le persone influenzate dovrebbero limitare al massimo i contatti con gli altri e, in particolar modo, con i bambini, con gli anziani e con tutti coloro che hanno un sistema immunitario deficitario o malattie croniche in atto (es. malati di tumore, cardiopatici, ecc.).
È altresì importante lavarsi spesso le mani e soprattutto farlo regolarmente dopo aver toccato superfici comuni come porte e mancorrenti situati in edifici pubblici e mezzi di trasporto, e usare fazzoletti di carta monouso.
È molto importante, alla prima manifestazione dei sintomi, mettersi a riposo (a casa/letto) evitando gli ambienti freddi, e se vi è febbre importante (superiore ai 38°C) utilizzare antifebbrili (aspirina, paracetamolo).
L’antibiotico, che non è in grado di agire sui virus, è assolutamente inutile. Può, a volte, essere prescritto per prevenire o curare le complicanze. Non è assolutamente in grado di ridurre la durata della malattia. Se dopo alcuni giorni la sintomatologia non tende a migliorare è opportuno consultare il proprio medico. Nei pazienti affetti da gravi malattie il medico deve essere consultato immediatamente.
Normalmente gli antibiotici non sono utili (essendo in presenza di una malattia di origine virale) mentre possono essere utili antifebbrili e sintomatici.
Il vaccino antinfluenzale, gratuito per coloro che hanno più di 65 anni, è fortemente consigliato, previo parere del proprio medico curante.
Un'influenza trascurata o mal curata può complicarsi in otite, sinusite, bronchite e polmonite. L'influenza può inoltre peggiorare problemi di salute cronici già presenti. Nelle persone con enfisema, bronchite cronica o asma può portare all’insufficienza respiratoria mentre, mentre chi è affetto da coronaropatie o insufficienza cardiaca può rischiare uno scompenso cardiaco acuto. Anche il fumo costituisce un fattore di rischio; associato con patologie più gravi può aumentare le complicazioni dell'influenza.