Mal di denti

In: Guida di automedicazione
 

Il mal di denti è il primo sintomo di molti problemi dentali, spesso con irradiazione del dolore alla mascella e ad un’area facciale più o meno estesa. Le cause più frequenti sono le infiammazioni dei denti o delle gengive.
I denti sono costituiti da una struttura rigida e compatta cava, al cui interno si trova la polpa dentale. Questa polpa dentale è un tessuto spugnoso contenente il nervo ed i vasi sanguigni. L’intero dente è poi ricoperto dallo smalto, una protezione più resistente, che lo preserva. Il dolore compare quando il nervo si irrita a causa dell’infiammazione della polpa o per stimoli fisici (freddo, caldo) che lo raggiungono per una lesione o un assottigliamento dello smalto. La causa più frequente è la carie. Quest’ultima è provocata da un batterio che, formando una placca all’interno della bocca (placca batterica), intacca prima lo smalto, poi la dentina ed infine il nervo.
Il più efficace tipo di prevenzione è la corretta igiene dentale. Si consiglia, pertanto, di lavarsi i denti subito dopo ogni pasto e di utilizzare, almeno una volta al giorno, il filo interdentale.
In caso di mal di denti, si consiglia di rivolgersi subito al proprio dentista di fiducia.
Una patologia dentaria trascurata può portare alla morte del nervo o all’infezione della polpa. In alcuni casi questo può provocare un ascesso (raccolta di pus) e, se ulteriormente trascurato, può indurre infezioni sistemiche (in tutto l’organismo).